Pneumatici Invernali o Catene a bordo: le date dell’inverno 2017/18

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In osservanza all’articolo 6 del Codice della Strada introdotto dalla legge n.120 del 29 luglio 2010, dal 15 novembre 2017 al 15 aprile 2018 sarà obbligatorio avere montati gli pneumatici invernali oppure avere le catene da neve a bordo. L’obbligo è esteso anche alle strade non comprese nell’elenco, in caso di presenza di neve e ghiaccio.

Per scaricare l’elenco completo delle strade dove vige l’obbiligo di equipaggiamento invernale, fornito da Luce Verde, clicca qui

 

Equipaggiamento Invernale Obbligatorio 2015/16

Ordinanza Inverno 2015 2016

Dal 15 novembre prossimo al 15 aprile 2016 sarà obbligatorio avere montati gli pneumatici invernali oppure avere le catene da neve a bordo in molte delle strade della Regione Lazio. L’obbligo è esteso anche alle strade non comprese nell’elenco, in caso di presenza di neve e ghiaccio.

Per scaricare l’elenco completo delle strade dove vige l’obbiligo di equipaggiamento invernale, fornito da Luce Verde, clicca qui

 

Il Decreto Ruote

Decreto Ruote

Il Decreto Ruote

Il Decreto numero 20 del Marzo 2013, prevede che dal 01 gennaio 2015, in Italia potranno essere vendute soltanto “Ruote Omologate”

Per poter commercializzare regolarmente le nuove ruote è richiesta l’omologazione europea UN/ECE n° 124 oppure l’omologazione italiana citata nel D.M. 20 (NAD). Il decreto è in vigore dal Marzo 2013 e da quella data è possibile montare un Sistema Ruota di dimensioni diverse da quelle riportate sul libretto di circolazione, senza chiedere il Nulla Osta della casa costruttrice dell’auto.

Per “Sistema Ruota” si intende una ruota diversa dalle originali oppure diversa dalle ruote sostitutive messe a disposizione dal costruttore dell’auto e prendendo in considerazione la ruota singolarmente oppure completa dello pneumatico, dadi o bulloni di fissaggio, adattatori e distanziali. Come già scritto, ad oggi è possibile montare cerchi e pneumatici diversi, rispetto all’originale, purché siano Sistemi Ruota omologati secondo le direttive sopra riportate e che i dati di omologazione siano ben visibili anche a pneumatico montato.

Affinché i nuovi cerchi omologati possano essere montati, l’auto deve rientrare nell’ambito di impiego ovvero un documento che certifichi che è nella lista delle auto per cui la ruota è stata omologata. Una volta accertato che l’auto è all’interno dell’ambito di impiego è possibile procedere al montaggio delle nuove ruote. A questo punto il gommista dovrà consegnare il certificato di conformità emesso dal costruttore dei cerchi, il documento relativo all’ambito di impiego della ruota completa e una dichiarazione, su propria carta intestata, del corretto montaggio.

Il possesso di tale documentazione consente di circolare regolarmente senza dover aggiornare la carta di circolazione, sempre che sulla stessa siano riportate le misure degli pneumatici effettivamente montati sull’auto. In caso contrario bisognerà recarsi presso gli uffici della Motorizzazione Civile della provincia dell’installatore e presentare la domanda di aggiornamento della carta di circolazione che il funzionario accoglierà dopo aver verificato l’originalità della documentazione (necessario il modulo scaricabile dal sito www.ilportaledellautomobilista.it e due attestazioni di versamento da 25,00 e 16,00 euro).

Il Decreto Ruote non è retroattivo e non ci sarà alcun obbligo per le ruote installate prima del 01 gennaio 2015

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo della rivista Elaborare

Valvole TPMS obbligatorie da novembre 2014

Sensori TMPS

Da novembre 2014 è obbligatorio, per i veicoli di nuova costruzione, dotare le ruote di valvole con sistemi TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) per il controllo della pressione costante degli pneumatici.

La norma fa parte del regolamento comunitario 661, discusso e approvato nel 2009. La norma prevede che tutte le auto messe in commercio in Europa dal mese di Novembre 2014 devono essere dotate di serie di un sistema di controllo della pressione degli pneumatici per ottenere l’omologazione.

Il sistema di controllo della pressione degli pneumatici ha due modalità di funzionamento. C’è il TPMS indiretto, che consiste in una funzione software installata nelle centraline che gestiscono l’ABS e l’ESP. Il software rileva la differenza di pressione degli pneumatici confrontando la velocità di rotazione di ogni ruota, tenendo sotto controllo tali dati e segnalando un’eventuale perdita di pressione attraverso un spia luminosa sul cruscotto. Il sistema indiretto quindi segnala solo un eventuale calo di pressione degli pneumatici, senza fornire dati precisi ed istantanei. Il TMPS diretto invece si basa su dei sensori installati all’interno di ogni ruota, che comunicano via radio con la strumentazione del veicolo, fornendo dati in tempo reale. Il vantaggio del sistema diretto è la quantità di dati che può visualizzare, permettendo al guidatore di tenere costantemente sotto controllo la pressione di ogni pneumatico, conoscendone la misura precisa.

I vantaggi dell’utilizzare gli pneumatici ad una pressione ottimale sono numerosi e non riguardano soltanto la sicurezza. Quando la ruota è sgonfia, si rischia di danneggiare le gomme e se si percorre un lungo tratto in tali condizioni, si rischia la fuoriuscita dello pneumatico dal cerchio, con il conseguente scoppio. Anche i consumi sono influenzati dalla corretta pressione, così come l’affidabilità della vettura stessa a livello aderenza.