Il lavaggio dei cerchi in lega

Lavaggio cerchi in lega

Il lavaggio dei cerchi in  lega deve essere un’operazione fatta con cura e con i prodotti e gli “attrezzi” giusti.

Questa è una regola che vale per i cerchi nuovi e, a maggior ragione, per i cerchi rigenerati o ripristinati a seguito di graffi o danneggiamenti.

Sono 4 semplici regole che, se rispettate, ci consentono di garantire al massimo il nostro lavoro e la lunga durata della “bellezza” dei vostri cerchi.

  1. Consigliamo di mantenere sempre pulita la superficie dei cerchi ed evitare che questi entrino in contatto con sostanze che possano alterarli, nella fattispecie depositi salini oppure la polvere delle pastiglie frenanti.
  2. Non usare getti di acqua ad alta pressione, né composti chimici aggressivi o strumenti abrasivi che possano danneggiare o graffiare la cromatura o la vernice come polveri o lame metalliche.
  3. Per la pulizia, il nostro consiglio è quello di utilizzare solo acqua e sapone neutro con un panno per superfici delicate. Questo comporta una maggiore frequenza della pulizia dei vostri cerchi ma così facendo, manterrete i vostri cerchi come nuovi molto a lungo.
  4. È fortemente sconsigliato, negli auto-lavaggi, utilizzare detergenti chimici che normalmente vengono utilizzati per il lavaggio del motore e del sottoscocca.

Siamo certi che seguendo queste piccole regole, i vostri cerchi saranno sempre come nuovi.

Perchè paghiamo il PFU?

Contributo PFU

Contributo PFU

Ogni anno si producono tonnellate e tonnellate di pneumatici usati e tutti quelli che non potranno essere riutilizzati vanno smaltiti. Solo per l’Italia si parla di quasi 400.000 mila tonnellate all’anno. Fino all’ottobre 2011, questo costo veniva inglobato dal rivenditore nel costo degli pneumatici ma da novembre 2011 (Decreto Ministeriale Nr.82 dell’11 Aprile 2011), il contributo per lo smaltimento si paga anticipatamente, con una voce separata sul conto finale degli pneumatici. In parole povere, si paga in anticipo per gli pneumatici che saranno smaltiti in futuro.

L’introduzione del contributo PFU è stato un gran balzo in avanti nella salvaguardia dell’ambiente ma, ovviamente, ha generato delle incomprensioni tra rivenditori e consumatori con questi ultimi che credono di trovarsi di fronte all’ennesima tassa da pagare oppure a una truffa da parte del rivenditore.

Attraverso questa infografica, cercheremo di spiegare il processo che si sviluppa attraverso il pagamento anticipato del contributo di smaltimento degli pneumatici.

Infografica PFU

Quindi, ricapitolando, paghiamo in anticipo il PFU per gli pneumatici che acquistiamo e che poi andranno smaltiti. Il tutto a garanzia dell’ambiente che ci circonda.